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A tre mesi dal matrimonio la pianificazione entra nella fase più concreta: bisogna chiudere il numero definitivo degli invitati, spedire gli inviti, confermare i fornitori nei dettagli e occuparsi delle ultime pratiche burocratiche. Questa guida ti dice esattamente cosa fare, in che ordine e con quali scadenze, così non ti ritrovi a correre nelle ultime settimane.
Cosa cambia a 3 mesi dal matrimonio
Fino a poco tempo fa hai lavorato su scelte generali: location, data, budget di massima, primi fornitori. A 90 giorni dal sì la logica cambia completamente: ogni decisione diventa operativa e ha una scadenza precisa. È il momento in cui il numero degli invitati deve diventare definitivo, perché catering e location lo useranno per calcolare menu, tavoli e personale di sala. È anche il momento in cui i fornitori iniziano a chiedere conferme scritte, acconti intermedi e dettagli tecnici (orari, allestimenti, brani musicali). Se salti questa fase o la affronti in ritardo, il rischio reale è arrivare all'ultimo mese con troppe cose ancora aperte. Per questo consigliamo di dedicare le prime due settimane di questo trimestre a una revisione completa: rileggi contratti, controlla scadenze di pagamento, verifica che tutto ciò che hai prenotato a 6 mesi (se vuoi rivedere quella fase, trovi tutto nel cronoprogramma per matrimonio a 6 mesi) sia stato effettivamente confermato per iscritto.
Inviti e RSVP: la corsa contro il tempo
Gli inviti veri e propri (non i save the date, che dovresti aver già spedito mesi prima) vanno inviati tra le 8 e le 10 settimane prima del matrimonio. Fissa la data di scadenza per il RSVP a circa 4 settimane dal giorno delle nozze: questo ti lascia un margine per i solleciti e per comunicare i numeri finali a catering e location entro i tempi contrattuali (di solito 2-3 settimane prima). Prepara una lista di controllo separata per il RSVP: chi ha risposto, chi non ha risposto, chi ha comunicato intolleranze o esigenze particolari. Dopo 10-15 giorni dalla scadenza, contatta telefonicamente chi non ha risposto: in Italia è normale e accettato farlo, soprattutto con parenti e amici stretti. Evita l'errore comune di aspettare passivamente: gli invitati indecisi raramente scrivono spontaneamente, ma rispondono subito se richiamati.
Fornitori: conferme, contratti e ultimi dettagli tecnici
A questo punto ogni fornitore dovrebbe avere in mano informazioni precise, non più generiche. Con il catering vanno chiusi il menu definitivo (comprese le alternative per intolleranze), l'orario di servizio e il numero esatto di invitati non appena disponibile. Con il fotografo e il video-operatore va condivisa la scaletta della giornata, con orari di arrivo, momenti chiave (cerimonia, ingresso, primo taglio della torta) e un elenco di scatti irrinunciabili. Con il DJ o la banda va definita la playlist, i brani per i momenti simbolici (primo ballo, ingresso sposi) e l'eventuale lista di canzoni da evitare. Con il fiorista si conferma la tipologia di allestimento, i colori definitivi e la quantità di composizioni per tavolo. Rileggi ogni contratto per verificare le scadenze degli acconti residui: molti fornitori richiedono il saldo finale proprio in questa finestra temporale, tra 30 e 60 giorni prima dell'evento.
Abito, bellezza e look degli sposi
Tre mesi prima è il momento giusto per la seconda prova dell'abito da sposa, quella in cui si definiscono le modifiche di sartoria (orlo, vita, eventuali aggiustamenti dopo cambi di peso). Se non hai ancora scelto accessori — velo, scarpe, gioielli — è il momento di farlo, così la sartoria può lavorare con tutto il completo davanti. Fissa anche la prova trucco e capelli, idealmente a distanza di qualche settimana dal matrimonio ma comunque entro questo trimestre, per avere il tempo di correggere eventuali dettagli che non ti convincono. Lo sposo dovrebbe già aver ordinato o noleggiato l'abito, con una prova di vestibilità entro le prossime 4-6 settimane. Non dimenticare i testimoni e il resto del corteo nuziale: se ci sono abiti coordinati o dress code da comunicare, questo è il momento per farlo, lasciando loro tempo sufficiente per acquisti o modifiche.
Documenti e burocrazia: le pratiche da non trascurare
In Italia, se hai scelto il rito civile o vuoi che il matrimonio religioso abbia anche valore civile, devi occuparti delle pubblicazioni matrimoniali in Comune, che restano affisse per almeno 8 giorni e devono precedere le nozze di almeno 4 giorni dopo la loro scadenza: meglio quindi avviare la pratica con largo anticipo rispetto all'ultimo mese, proprio in questa finestra dei 3 mesi, per evitare intoppi last minute. Se prevedi un cambio di cognome dopo il matrimonio, inizia a informarti sulla procedura e sui documenti necessari, così da non ritrovarti con tempistiche strette a ridosso della partenza per il viaggio di nozze. Verifica anche eventuali documenti richiesti dalla location (assicurazioni, permessi per allestimenti esterni, autorizzazioni per fuochi d'artificio o lanterne) e assicurati che testimoni e sposi abbiano con sé documenti d'identità validi il giorno della cerimonia.
Budget, pagamenti e bomboniere
Questo è il trimestre in cui il budget passa da teorico a reale: molti fornitori richiedono saldi o acconti intermedi proprio ora. Aggiorna il tuo prospetto di spesa segnando ogni pagamento effettuato e quelli ancora in programma, con relative scadenze. Se non hai ancora ordinato le bomboniere, fallo subito: la produzione e la personalizzazione richiedono spesso 3-6 settimane, e ci vuole tempo anche per l'eventuale confezionamento manuale. Lo stesso vale per le partecipazioni di ringraziamento, se prevedi di prepararle in anticipo. Se avete attivato una lista nozze, verificate che sia aggiornata e facilmente condivisibile con chi ancora deve fare l'invio. Chi organizza tutto questo su un foglio Excel spesso perde traccia di scadenze e pagamenti sparsi: per questo può essere utile centralizzare ogni voce in un unico strumento e crea la tua checklist matrimonio personalizzata direttamente online, con promemoria automatici per ogni scadenza residua.
Piano dei tavoli e logistica della giornata
Non appena i RSVP iniziano ad arrivare, puoi cominciare a bozzare il piano dei tavoli, anche se la versione definitiva richiederà l'ultimo mese per essere chiusa. Usa questo periodo per capire eventuali equilibri delicati (famiglie separate, gruppi di amici da non mischiare) e per confrontarti con la location sul numero massimo di persone per tavolo. Parallelamente, inizia a costruire la timeline oraria del giorno del matrimonio: orario di arrivo del parrucchiere, orario della cerimonia, spostamenti tra location, orario di inizio del ricevimento. Condividerla con i fornitori principali evita sovrapposizioni e ritardi. Se questa è la tua prima volta a gestire un evento di questa portata, può aiutarti rivedere una lista di controllo per il matrimonio a 3 mesi più dettagliata, oppure la lista di controllo definitiva per la pianificazione del matrimonio per assicurarti di non aver saltato passaggi precedenti.
FAQ
Quando devo spedire gli inviti se il matrimonio è tra 3 mesi?
È troppo tardi per cambiare il menu del catering a 3 mesi dal matrimonio?
Quando conviene fare la prova finale dell'abito da sposa?
Come gestisco gli invitati che non rispondono al RSVP?
Devo occuparmi delle pubblicazioni matrimoniali proprio in questo trimestre?
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